Il terzo viaggio PDF Stampa E-mail

(1776-1779)

La morte di Cook
La morte di Cook

Nel suo ultimo viaggio Cook era nuovamente al comando della Resolution, mentre il capitano Charles Clerke era al comando della HMS Discovery. Lo scopo dichiarato del viaggio era di accompagnare a Tahiti Omai; questo è ciò che credeva la gente e divenne una sorta di curiosità a Londra.

Dopo lo sbarco di Omai, Cook navigò verso nord e nel 1778 divenne il primo europeo a visitare le isole Hawaii, che lui chiamò "Isole Sandwich" in onore di John Montagu Dunk, 4° conte di Sandwich e Primo Lord dell'Ammiragliato. Dalle Hawaii proseguì ed esplorò la costa occidentale americana attraccando presso il Nootka Sound sull'Isola di Vancouver, passando lo Stretto di Juan de Fuca. Esplorò è tracciò le mappe della costa dalla California allo Stretto di Bering. Fu inoltre il primo a raccontare del surf.

Lo stretto di Bering, nonostante gli svariati tentativi fatti, si rivelò impenetrabile. Per Cook questo viaggio fu molto frustrante e iniziò a soffrire di problemi di stomaco che secondo alcune teorie furono all'origine del suo comportamento sempre più irrazionale nei confronti dell'equipaggio.

Cook tornò alle Hawaii nel 1779. Il 14 febbraio presso la baia di Kealakekua alcuni indigeni rubarono una delle scialuppe. Questo genere di furti era abbastanza normale e solitamente alcuni indigeni venivano presi in ostaggio per ottenere la restituzione del maltolto. Cook, in preda all'irrazionalità, ebbe un violento alterco con un folto gruppo di locali, nella disputa furono esplosi alcuni colpi d'arma da fuoco e Cook venne accoltellato a morte.

Clerke prese il comando della spedizione e fece un altro tentativo di passaggio attraverso lo stretto di Bering. La Resolution e la Discovery rientrarono nel 1780. Numerosi reperti di questa spedizione sono conservati al Museo Nazionale di Antropologia ed Etnologia di Firenze.