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Bussole moderne di navigazione |
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Le bussole moderne, specialmente quelle nautiche, sono costituite da corone basculanti su un perno immerse in liquidi a bassa densità (uno dei primi utilizzati è stato l'alcool) e racchiuse in cupole sferiche trasparenti. Sulla parte esterna o superiore della corona sono riportati i gradi bussola (0° = Nord; 90° = Est; 180° = Sud; 270° = Ovest), con le gradazioni intermedie (usualmente si arriva a cinque gradi, gradazioni inferiori renderebbero illeggibile lo strumento). Il dispositivo fornisce in questo modo una lettura affidabile nonostante i movimenti dell'imbarcazione sui tre assi (rollio, beccheggio e imbardata). Esse sono costituite da un'asta magnetica all'interno di una capsula riempita di un fluido; il fluido permette all'asta di fermarsi velocemente senza oscillare in direzione del polo nord magnetico. Altre caratteristiche comuni, delle bussole che si tengono in mano, sono la presenza di: - una piastra sottostante con una riga graduata per permettere la misurazione delle distanze sulle mappe;
- un piccolo metro avvolto all'interno di un'incastonatura ruotante che permette di effettuare misurazioni;
- uno specchio di puntamento che permette all'utente di vedere contemporaneamente l'ago della bussola ed un oggetto distante per misurare l'angolo formato tra utente, oggetto ed un punto cardinale, generalmente il Nord (Azimut);
- un "pendolo" oscillante su una scala goniometrica graduata, per misurare inclinazioni (ad esempio degli strati);
Molte bussole moderne contengono anche un aggiustamento per la declinazione magnetica: la differenza tra il polo nord reale e quello magnetico. Il mare e le bussole L'uso della bussola è fondamentale soprattutto in mare aperto (o in mezzo al deserto) dove non ci sono punti di riferimento. Prima di conoscere e usare la bussola, la navigazione marina si orientava basandosi sulla posizione delle stelle e del sole. Queste tecniche non sono utilizzabili quando il cielo è coperto, o quando c'è nebbia.
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