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| La più importante operazione post-bellica condotta dalla sola Royal Navy fu quella condotta contro l'Argentina nel 1982 nella guerra delle Falkland. Nonostante la perdita di 4 unità navali (i 2 cacciatorpediniere Type 42: HMS Sheffield e HMS Coventryed e le 2 fregate Type 21: HMS Ardent e HMS Antelope ), di due navi da sbarco logistiche e di un' unità civile, ed il danneggiamento più o meno grave di altre navi, la Royal Navy diede prova di essere ancora in grado di combattere a quasi 13.000 chilometri dalla madrepatria. Il Conqueror fu il solo sottomarino a propulsione nucleare (classe Churchill ) ad avere ingaggiato una nave nemica con siluri, affondando il vetusto incrociatore argentino General Belgrano (varato nel marzo 1938), che era peraltro fuori della Zona di Interdizione Totale e che stava dirigendosi verso la terraferma argentina. La guerra sottolineò inoltre l'importanza critica delle forze aeree e dei sottomarini, denunciando inoltre la dipendenza delle forze armate del XX secolo, per i propri servizi, dal naviglio mercantile affittato per l'occasione. | HMS Hermes, Ammiraglia della Forza di spedizione britannica inviata per riconquistare le Isole Falkland. | La Royal Navy partecipò inoltre alla prima guerra del golfo, alla guerra del Kosovo, all'invasione americana dell'Afghanistan, e alla seconda guerra del golfo, in cui le sue unità effettuarono bombardamenti d'appoggio in occasione dello sbarco dei Royal Marine sulla penisola di al-Faw, nel sud-est dell'Iraq. Inoltre, durante il medesimo conflitto, i sottomarini Splendid e Turbulent lanciarono missili Tomahawk su bersagli localizzati in Iraq.
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