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Televisione

L'unica serie televisiva neozelandese che ha riscosso una discreta popolarità anche fuori patria è stata The strip, realizzata dal 2002 al 2004 e prodotta dalla società "The Gibson Group". Composta da due stagioni di 19 episodi ciascuna, la serie riguarda le vicende di Melissa, avvocatessa di successo, che, dopo aver scoperto la relazione extra-coniugale del marito, decide di dare una svolta drastica alla propria vita e apre un locale di spogliarello maschile per sole donne. La serie è stata trasmessa in Italia da La7 in seconda serata a partire dal dicembre 2003.

 

Sport

Lo sport più seguito nella Nuova Zelanda è sicuramente il Rugby, in cui la Nazionale di rugby neozelandese, famosa nel mondo col nome di All Blacks, eccelle occupando il primo posto nella speciale classifica per Nazionali stilato dall'IRB, il massimo organo federale che governa il Rugby mondiale, avendo vinto la Coppa del Mondo di Rugby nel 1987 e 8 edizioni del Tri Nations, torneo giocato dalle 3 migliori squadre di Rugby dell'emisfero australe (Nuova Zelanda, Australia e Sudafrica). Altro sport in cui la Nuova Zelanda primeggia è il Softball (il Baseball femminile), con ben 4 mondiali vinti. Seguiti anche il Cricket, il Polo, il Lacrosse, l'Hockey su prato e il Rugby a 7, variante del Rugby classico giocato, però, da 7 giocatori per squadra anziché 15. Nel Rugby a 7 la Nuova Zelanda ha vinto il mondiale 2001.

Negli ultimi 20 anni la Nuova Zelanda si è imposta a livello mondiale anche nello sport della vela ed in particola nella competizione della America's Cup. La Nuova Zelanda è inoltre molto conosciuta per i suoi sport estremi e il turismo d'avventura e per il primo uomo che raggiunse la cima del monte Everest nel 1953, il neozelandese Sir Edmund Hillary.

Scarsamente seguito il Calcio. In Nuova Zelanda non esiste nemmeno un campionato nazionale per squadre di club. La Nazionale di calcio neozelandese partecipa alle qualificazioni per i Campionati mondiali di calcio nella confederazione oceanica dell'OFC. Nella sua storia si è qualificata una sola volta ad una fase finale del mondiale: Spagna 1982, venendo eliminata, però, già al primo turno.