| | Panorama di Norfolk Island, con Nepean e Philip Island in distanza | Nel luglio 2003 la popolazione dell'isola Norfolk era di 1.853 abitanti, con un tasso di crescita annua dello 0,01%. Nello stesso periodo, risultava che il 20,2% della popolazione aveva meno di 14 anni, il 63,9% aveva un'età compresa tra i 15 e i 64 anni e il 15,9% ne aveva più di 65. L'emigrazione si sta facendo piuttosto consistente, con molti isolani che si trasferiscono in Australia o Nuova Zelanda. Infatti, gli isolani che vogliono completare gli studi oltre il dodicesimo anno scolastico devono spostarsi sul continente, così come i professionisti in cerca di lavoro. Benché manchino stime ufficiali, si ritiene che il tasso di alfabetizzazione sia pari al 100%. La maggior parte degli abitanti è di origine europea: alcuni di essi discendono dagli ammutinati del Bounty, gli altri sono immigrati più recentemente dall'Australia o dalla Nuova Zelanda. Tra i discendenti degli ammutinati, alcuni possono vantare una qualche origine polinesiana, benché siano in pochi a considerarsi polinesiani a tutti gli effetti. La religione più praticata è quella cristiana. Nel 1996, la popolazione era così ripartita: anglicani 37,4%, Chiesa congregazionalista 14,5%, cattolici 11,5%, avventisti 3,1%. Gli isolani parlano sia l'inglese che un creolo noto come Norfuk, un misto di inglese settecentesco e tahitiano. Il Norfuk rischia di scomparire a causa della mobilità degli abitanti e dell'arrivo di turisti; tuttavia, si sta cercando di preservare tale lingua attraverso la pubblicazione di dizionari e l'uso nella segnaletica.
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